Nota dell’Ufficio Studi Nazionale del CSA della CISAL Università
AUDIZIONE INNANZI LA 7^ COMMISSIONE DEL SENATO 02.02.2010
Osservazioni generali e di sintesi sulla riforma dell’Università (S.1905 e collegati)
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Lo scorso 2 febbraio la nostra delegazione, insieme alle altre Organizzazioni
del settore, è stata informalmente audita dal relatore del DDL Gelmini (Senatore
Valditara) e dal Senatore Pittoni.
In tale sede abbiamo consegnato un ampio
documento i cui contenuti abbiamo già ampiamente illustrato nel precedente comunicato del 26.1.2010.
Abbiamo, pertanto, ribadito le
nostre richieste di emendamento e le proposte di integrazione al
DDL.
Inoltre, su esplicita richiesta delle Commissione, abbiamo avanzato
ulteriori proposte in tema di:
- garanzie per il trattamento economico e
normativo del personale tecnico-amministrativo, sostenendo la necessità di
eliminare limiti predeterminati alle spese relative alla contrattazione
integrativa;
- status giuridico dei tecnici universitari;
- status
giuridico dei ricercatori;
- modello di valutazione e premialità incentivante
dei professori e dei ricercatori universitari;
- modello di garanzia della
chiamata per i ricercatori e degli associati idonei non chiamati;
-
professori incaricati;
- lotta contro il precariato.
Il relatore, dopo
aver ascoltato le numerose delegazioni presenti, ha anticipato la propria
intenzione di proporre emendamenti su taluni aspetti peculiari della
riforma.
In particolare, richiamando la nostra posizione, si è dichiarato
favorevole all’eliminazione del divieto di attribuzione di incarichi di
insegnamento al personale tecnico e amministrativo delle università. Auspichiamo
che tale iniziativa possa tradursi in realtà, perché, come sanno i Colleghi, si
tratta di una proposta che abbiamo sempre sostenuto con forza e determinazione,
anche molto tempo prima dell’avvio della riforma.
Sono poi stati annunciati
dal relatore altri rilevanti emendamenti in tema di Governance e di
reclutamento:
- per ristabilire il ruolo del senato accademico;
- per
evitare il riciclo dei rettori in altre posizioni al vertice del CdA;
- per
garantire la presenza di ogni componente della comunità universitaria nel senato
accademico;
- per assicurare l’elezione del rettore da parte di tutte le
rappresentanze del personale e degli studenti;
- per garantire parità di
trattamento nell’ambito dei ruoli del personale.
L‘incontro, pertanto, a
nostro avviso, è stato denso di contenuti e, per taluni aspetti, anche
soddisfacente.
Ovviamente, il nostro impegno continuerà attraverso la
predisposizione di ulteriori atti, nell’auspicio di poter intervenire su aspetti
di rilievo, nell’interesse ed a tutela dei Colleghi.
La Segreteria
Nazionale
L’Ufficio Studi
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