COMUNICATO DELLA SEGRETERIA NAZIONALE
CSA della Cisal Università
AUDIZIONE VII^ COMMISSIONE SENATO
Decreto Legge n.180 del 10/11/08
“Disposizioni urgenti per il diritto allo studio, la valorizzazione del merito e la qualità del sistema universitario e della ricerca”
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AUDIZIONE VII^ COMMISSIONE SENATO
Il CSA della
CISAL Università, con una propria delegazione ha partecipato all’audizione
presso la Settima Commissione del Senato sul Decreto Legge n.180 del
10/11/08 inerente “Disposizioni urgenti per il diritto allo studio, la
valorizzazione del merito e la qualità del sistema universitario e della
ricerca”.
La Commissione ha ritenuto di convocare in un’unica sessione le
diverse audizioni che prevedevano la presenza dei Sindacati
maggiormente rappresentativi del Comparto Università e di altre OO.SS. e
associazioni non rappresentative.
Il CSA della CISAL Università, quale prassi
già definita dagli organi statutari e recentemente adottata anche nell’incontro
avuto con il Ministro Gelmini lo scorso 11 novembre, ha presentato dei propri
documenti su aspetti specifici che, in sintesi
riguardano;
1.Il decreto dovrebbe essere integrato con una
disposizione che abroghi la legge n. 230-2005 nella parte in cui non consente
l'affidamento di incarichi di docenza al personale
tecnico-amministrativo.
2.Per la sanità universitaria, si è
prodotto il testo integrale del documento predisposto dalla Segreteria
nazionale ed approvato dal Congresso;
3.Riconsiderare
il meccanismo dei tagli al fondo di funzionamento ordinario e del blocco del
turn-over:
a) tener conto delle
situazioni ante 1997 di taluni Atenei;
b)
prevedere la possibilità di misure "premiali" per gli Atenei che non hanno
superato il tetto del 90% del FFO.
c)
verificare la percentuale tra spesa per il personale docente (2/3) e
tecnico-amministrativo (1/3);
d)
correggere la quota di cui al 3° comma dell'art. 1 del DL, poiché se il 60% del
ricambio di personale è riservato ai ricercatori, per tutte le altre categorie,
di fatto il blocco del turn-over è assai alto (ricambio consentito soltanto al
50% del 40%, ovvero il 20%).
e)
parametrare la spesa per il personale in euro e non più in punti organico in
quanto le categorie di personale tecnico-amministrativo non costano tutte allo
stesso modo.
f) rivedere il computo
del FFO per gli Atenei che hanno al loro interno la Facoltà di Medicina e
Chirurgia, il cui personale, come noto, è impegnato anche in attività
assistenziale.
Inoltre si è
proposto di lasciare liberi, con effetto immediato, i bandi di mobilità
intra-ateneo e inter-ateneo) per il personale docente. Ciò consentirebbe, a
costo zero per tutti gli Atenei, una più equa distribuzione di risorse umane
che, sul piano nazionale, paiono adeguate ai compiti, ma mal
distribuite.
Infatti, a livello nazionale, il rapporto numero di docenti /
studenti è attestato sulla media dei Paesi
OCSE.
Si è proposto di
introdurre una disposizione che obblighi gli Atenei che intendono bandire nuovi
posti per unità di personale docente ad esperire prima un bando di mobilità sia
interno all'Ateneo, sia
nazionale.
Infine, si è
ribadito che; conto della situazione generale del Paese ed in particolare,
di talune Regioni, si esprime contrarietà alla possibilità da parte del
Senato Accademico, di deliberare la creazione di Fondazioni universitarie
in luogo delle Università pubbliche.
Roma, 18 novembre 2008 LA SEGRETERIA
NAZIONALE
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